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Design inclusivo

GLI SPAZI SU MISURA PER TUTTI

Migliorare l’accessibilità di un edificio significa migliorarne anche il comfort e le possibilità di fruizione per tutti, non solo per le persone con disabilità. Un’esigenza ormai inderogabile per i luoghi collettivi e dell’accoglienza, che porta vantaggi duraturi anche in ambito domestico

Quando si parla di progettazione accessibile, non è insolito pensare a spazi arredati con speciali ausili, concepiti per rendere lo spazio facilmente fruibile alle persone con disabilità, ma al contempo anche poco curati nell’estetica.
Un approccio alla progettazione che oggi si conferma ampiamente superato e che ha lasciato spazio a soluzioni di design innovative, eleganti e utilizzabili indipendentemente dalle singole abilità, in modo inclusivo e non più esclusivo.

Il termine più adatto è quello di “accessibilità trasparente” che si rifà alle regole di un design universale, dove l’accessibilità c’è ma non si vede, perché perfettamente integrata all’interno di ambienti privi di barriere architettoniche. Spazi confortevoli per tutti e assolutamente piacevoli sotto il profilo estetico.

E se negli spazi collettivi – come nel caso di uffici ed esercizi commerciali, ma anche di ristoranti e strutture ricettive – la necessità di creare ambienti capaci di accogliere tutti è fondamentale per assicurare il diritto a una piena mobilità, all’interno delle mura domestiche questo aspetto potrebbe forse sembrare, a prima vista, meno urgente. Tuttavia, bastano pochi e precisi accorgimenti per rendere anche la casa veramente inclusiva per i propri ospiti, come anche più confortevole per coloro che la abitano.

🔗 BONUS BARRIERE ARCHITETTONICHE

Per favorire la ristrutturazione degli edifici in ottica di inclusione, il Governo Italiano ha introdotto l’opportunità di beneficiare, fino al 31 dicembre 2025, di una detrazione fiscale pari al 75% della spesa sostenuta per gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche che interessano scale, rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici. Il decreto ha invece attualmente sospeso tale Superbonus per la sostituzione di porte, portoni e finestre, e per l’introduzione di sistemi di automazione, per i quali si attende un’eventuale rivalutazione che sarà resa ufficiale dopo la conversione in legge del decreto.
Tuttavia, chi desiderasse sostituire la propria porta da garage, entro il 31 dicembre 2024, potrà comunque approfittare del “Bonus Ristrutturazioni”, recuperando il 50% della spesa totale in forma di detrazione d’imposta Irpef, ripartita in dieci quote annuali.

APPROFONDIMENTO

Casa accessibile, sempre accogliente

Nell’ideare e arredare la propria casa, l’aspetto dell’accessibilità non è sempre considerato una priorità, ma può invece fare la differenza nel lungo periodo, quando un design privo di barriere diventa l’elemento fondamentale per continuare a vivere la casa liberamente e con la medesima comodità di sempre.

Basti pensare a come cambia il modo di approcciarsi agli spazi domestici quando si subisce un piccolo infortunio temporaneo, ma anche con l’arrivo dei figli o in età anziana. Un design inclusivo non è quindi riservato alle sole persone con disabilità, ma a chiunque necessiti di una mobilità differente.

Ecco allora che le dimensioni di porte e camminamenti diventano centrali, così come anche il posizionamento di scalini, prese elettriche e interruttori. Una configurazione ben organizzata e priva di barriere assicura un livello base di accessibilità che può poi, al bisogno, essere implementato facilmente con i giusti arredi: elementi integrati o a scomparsa, come maniglioni, sedute e non solo, che facilitano la vita domestica.

🔗 NIENTE GRADINI CON LE PORTE PEDONALI BREDA A SOGLIA RIBASSATA

Nei portoni sezionali, la porta pedonale rappresenta un comfort in più che consente il transito di persone – e di piccoli veicoli, come biciclette e scooter – senza la necessità di sollevare i pannelli della chiusura. I modelli Breda sono disponibili anche nella versione con soglia ribassata che elimina la presenza del tradizionale zoccolo per creare una superficie calpestabile uniforme e priva di barriere. Maggiore accessibilità ma anche sicurezza, grazie alla serratura con quattro punti di chiusura da inserire con un semplice gesto.

APPROFONDIMENTO

Comfort su misura, con la domotica integrata

A venire incontro alle esigenze di accessibilità sono anche le applicazioni domotiche che consentono di gestire con facilità le automazioni della casa: dall’illuminazione alla regolazione di tende e oscuranti, fino all’apertura di finestre, porte e portoni.
Grazie all’attivazione tramite telecomando, smartphone e comandi vocali, questi sistemi consentono di avviare in modo automatico azioni che richiedono specifiche abilità, rendendole così accessibili a tutti.

Non solo, questi gestionali possono essere personalizzati per rispondere alle necessità di persone con disabilità sensoriali, impostando – ad esempio – una precisa intermittenza delle luci quando viene azionato il campanello all’ingresso, così da permettere anche alle persone non udenti di percepirlo. Semplici implementazione che fanno una grande differenza.

🔗 ULTRA MOTION. UN “TAP”, E IL PORTONE DIVENTA ANCORA PIÙ PRATICO E CONVENIENTE

Integrato al Wi-Fi di casa, il nuovo motore Ultra Motion di Breda permette di gestire l’apertura e chiusura del portone direttamente tramite il proprio smartphone e in modo del tutto personalizzato. Dalla schermata principale è possibile visualizzare in tempo reale lo stato della porta da garage, impostare la percentuale di apertura desiderata, ordinare il sollevamento o la discesa dei pannelli, oltre che l’accensione e lo spegnimento dell’illuminazione a Led; il tutto anche da remoto e per più chiusure contemporaneamente.
E fino al 30 aprile 2024, scegliere le automazioni firmate Breda significa approfittare anche di un ulteriore vantaggio: un esclusivo sconto del 5% sul prezzo di ogni portone sezionale (accessori esclusi) dotato dei nuovi ed eleganti motori Ultra Motion o Ultra Lift.

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