IL BOX AUTO SECONDO L’AUTO ELETTRICA
La transizione elettrica passa dalla mobilità e, attraverso il garage, ridisegna anche la casa. Il box diventa un piccolo nodo di energia in cui la vettura viene ricaricata e protetta. E il portone, lungi dall’essere una chiusura passiva, si fa protagonista del nuovo ecosistema a basse emissioni.
Il passaggio alla mobilità elettrica è uno dei cambiamenti più interessanti del nostro tempo, e i suoi effetti non si fermano sulla strada: entrano anche in casa. Il garage è il primo ambiente a percepirlo, perché è qui che l’auto e l’abitazione si incontrano, ed è qui che l’energia arriva, si accumula e viene gestita. Quello che per decenni è stato un semplice box diventa, quasi senza accorgersene, uno spazio tecnico e centrale nella vita domestica.
In questo nuovo scenario anche il portone da garage cambia ruolo e partecipa a creare uno spazio connesso. Un elemento da gestire con semplicità, e che al tempo stesso offre tutta la sicurezza di una barriera robusta ed efficace.
Garage sempre connesso
Con l’auto elettrica il box si trasforma in un piccolo centro energetico domestico. La vettura si ricarica lentamente durante la notte, dialoga con la rete e, sempre più spesso, con l’impianto fotovoltaico di casa, contribuendo a un uso più intelligente dell’energia. Lo spazio si popola di dispositivi – wallbox, cavi, sistemi di gestione – e assume una natura tecnica che fino a pochi anni fa apparteneva ad altri ambienti.
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In questo scenario il portone non resta a guardare: gestibile da app e integrabile nelle routine domotiche, entra a pieno titolo nel dialogo continuo tra auto e casa. Al rientro, un solo comando può far salire la chiusura e regolarne le luci, oppure consentire l’aerazione del garage. E il box diventa così un ambiente che comunica e collabora con il resto dell’abitazione, semplicemente tramite WiFi.
🔗 ULTRA MOTION, IL PORTONE ENTRA NELLA RETE DI CASAUltra Motion è il motore a traino domotico sviluppato da Breda per gestire con facilità le proprie chiusure sezionali. Disponibile nelle versioni da 800 e 1200 Newton, solleva i pannelli con un movimento fluido e silenzioso fino a 25 centimetri al secondo, per un massimo di 25.000 cicli certificati. Il Wi-Fi integrato permette la gestione tramite app – apertura e chiusura da remoto, verifica dello stato del portone e controllo dell’illuminazione – in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. Così l’accesso al garage si coordina con l’arrivo dell’auto e con i ritmi domestici, con naturalezza.
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Un patrimonio da custodire
L’auto elettrica e la sua wallbox concentrano nel garage un valore importante. Non si tratta più soltanto di riparare la macchina dagli agenti atmosferici, ma di proteggere un vero e proprio investimento: il veicolo e l’infrastruttura di ricarica che lo alimenta. Cresce così l’attenzione a come questo spazio viene presidiato e, soprattutto, a chi vi può accedere.
Il portone è la prima linea di questa protezione, ma la sicurezza, in un ambiente di questo tipo, è anche una questione di accesso controllato. Sapere che solo le persone autorizzate possono entrare – senza chiavi o telecomandi che si possono smarrire, intercettare o duplicare – fa la differenza. Un varco che riconosce direttamente chi lo attraversa unisce comodità e controllo, creando uno spazio sicuro in cui poter custodire con tranquillità oggetti e attrezzature di valore.
🔗 ACCESSO CON IMPRONTA DIGITALE, SENZA CHIAVI NÉ TELECOMANDICon il sistema biometrico Breda l’apertura del portone è affidata all’impronta digitale: basta un tocco perché il varco riconosca la persona autorizzata. Il dispositivo memorizza fino a 80 impronte, dispone di quattro canali e garantisce una portata radio fino a 50 metri. Compatto e discreto, trasforma l’accesso in un gesto immediato e al tempo stesso perfettamente controllato.
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Garage salubre, auto longeva
Il garage dell’era elettrica porta in primo piano anche temi come la qualità dell’aria, l’umidità e il comfort.
Va detto che le moderne batterie al litio non emettono gas durante la ricarica, e il vecchio timore delle esalazioni appartiene ormai al passato. Una buona ventilazione naturale resta però preziosa: riduce l’umidità e aiuta a smaltire il calore fisiologico accumulato dai componenti elettronici durante il funzionamento. Un garage ben aerato si mantiene asciutto e fresco – a beneficio dell’auto, dell’elettronica e di chi quello spazio lo vive ogni giorno.
🔗 GRIGLIE DI VENTILAZIONE, PER UN BOX CHE RESPIRAI portoni sezionali della Domus Line Breda possono integrare griglie di ventilazione direttamente nei pannelli, per garantire un ricambio d’aria naturale e costante. Il flusso continuo riduce l’umidità e la condensa e favorisce lo smaltimento del calore, mantenendo il garage asciutto e salubre. Le griglie si inseriscono nel manto senza comprometterne l’estetica né la tenuta, offrendo una soluzione semplice per migliorare il comfort di tutto il garage.
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