Fissati per il 1° agosto i festeggiamenti del marchio friulano che, in occasione dell’anniversario, rafforza la struttura produttiva per sostenere la crescita
Fondata nel 1986, l’azienda pioniera della tecnologia sezionale in Italia guarda a una nuova fase di sviluppo. Con oltre 130 addetti e una nuova linea automatizzata già operativa, il gruppo punta ad aumentare capacità produttiva, flessibilità e presenza sui mercati esteri: «L’impegno per i prossimi decenni è continuare a innovare e competere senza perdere la nostra identità di azienda italiana»
SEQUALS, 28 LUGLIO 2026 – Quarant’anni di impresa con lo stesso nome e la stessa famiglia alla guida, ma anche di un marchio che, per primo, ha fatto conoscere all’Italia una nuova tipologia di portone per garage. Quarant’anni di brevetti e innovazioni e, soprattutto, di sfide su mercati sempre più complessi con la tenacia di sempre e una squadra impareggiabile di collaboratori.
Breda Sistemi Industriali, l’azienda di Sequals (Pordenone) che dal 1986 produce portoni sezionali per residenze e industrie, si appresta a festeggiare il proprio quarantennale con una serata di gala organizzata a Riva del Garda per il prossimo primo agosto. Centinaia gli ospiti attesi da tutta Italia e da diversi Paesi europei, con un programma i cui dettagli resteranno custoditi fino all’ultimo. Unica indicazione per gli invitati: oro, verde e nero, i colori di bandiera di Breda, come tinte privilegiate per la serata. Il resto sarà una sorpresa dopo l’altra, e un omaggio a tutto il mondo Breda – dai clienti ai fornitori, dai dipendenti agli agenti ai partner – che in questi decenni ha contribuito a portare la realtà friulana ai vertici nazionali e non solo del settore.
«Quando nasce un’azienda non si immaginano certo gli anniversari che verranno – racconta il presidente dell’azienda, Enrico Breda –. Si pensa al primo cliente, a consegnare in tempo gli ordini acquisiti, a una crescita ordinata. Ricordo ancora l’entusiasmo di allora, abbiamo aperto il primo di agosto momento in cui le aziende si apprestavano alla chiusura estiva. Abbiamo girato la chiave nella serratura e da allora non ci siamo più fermati».
«È stata una sfida – continua Breda – che ha richiesto molta tenacia perché il portone sezionale che proponevamo era pressoché sconosciuto in Italia, dove invece dominava il tradizionale basculante. La nostra era una soluzione oggettivamente migliore, ma installatori e clienti andavano persuasi uno per uno. Nel giro di pochi anni, però, il portone che si apriva in verticale e scorreva lungo il soffitto ha convinto il mercato, ripagandoci di tutto l’impegno profuso».
La visione strategica iniziale di Breda si è consolidata negli anni attraverso un approccio che le ha permesso di lavorare con due mercati specifici, il residenziale e l’industriale. Oggi l’offerta spazia dai portoni sezionali per case e condomini fino alle chiusure per capannoni e centri logistici, con soluzioni tecnologicamente avanzate come porte rapide e punti di carico per ambienti ad alta intensità operativa. Costanti sono gli investimenti nella performance tecnica del portone, ma anche verso la sicurezza, la semplicità di utilizzo e l’isolamento termico. Lo “strano” portone di allora è divenuto ormai elemento architettonico che contribuisce all’identità estetica della facciata esterna di qualunque edificio, grazie a materiali come acciaio, legno, resine e persino mosaici.
La stessa spinta evolutiva ha contraddistinto Breda anche dal punto di vista delle acquisizioni – l’ultima in ordine di tempo è quella di GO Italia del 2023, ndr. – dell’aumento della produttività e quindi del presidio di nuovi mercati. Se, infatti, quello italiano costituisce circa il 71 per cento del fatturato, l’export continua a crescere nonostante la perdurante instabilità a livello mondiale. Turchia, Medio Oriente e Africa, si affiancano con vivacità ai mercati storici del nord Europa e dei Paesi di area tedesca. Il bilancio 2025 si è chiuso con un fatturato di 22,5 milioni con una percentuale superiore al 3% rispetto all’anno precedente.
Una crescita che deve molto a una scelta mantenuta anche quando il contesto suggeriva il contrario. «Ci sono stati periodi in cui sarebbe stato più semplice rallentare, ma abbiamo preferito innovare, ampliare la gamma e rafforzare la struttura produttiva – osserva Breda –. A posteriori credo sia stata una delle decisioni più importanti».
E nello stesso anno del quarantennale, Breda ha infatti realizzato anche l’imponente avvio della nuova linea di produzione dei pannelli che compongono un portone sezionale, con un importante investimento. Un gigantesco impianto completamente automatizzato, partito a inizio anno con l’obiettivo di aumentare capacità produttiva e flessibilità, garantendo una qualità costruttiva ancora più costante lungo tutto il processo. «La coincidenza temporale tra il nuovo impianto e il nostro anniversario è stata piacevole dal punto di vista simbolico, ma l’investimento nasceva già da esigenze industriali precise», specifica Breda. «L’obiettivo era prepararci ai prossimi decenni di crescita».
Dietro ai numeri definiti dagli obiettivi, ci sono sempre le persone che lavorano in azienda e rivestono un ruolo primario: nel caso di Breda i dipendenti superano le 130 unità e provengono per la maggior parte dal territorio. «Se trovare personale tecnico qualificato è una delle sfide più complesse di questi decenni e probabilmente dei prossimi, spiega Breda, resta imprescindibile portare avanti valori come serietà, rispetto e affidabilità affinché diventino patrimonio solido delle nuove generazioni. Considero questi elementi importanti tanto quanto la competenza».
Nel quartier generale di Breda, oltre 130mila metri quadrati di superficie complessiva, si pensa al prossimo primo agosto, ma con lo sguardo che come sempre è già oltre: «L’impegno di Breda è quello di continuare a innovare e competere senza perdere la propria identità di azienda italiana – conclude il presidente Breda –. Siamo chiamati a una competitività sempre più articolata, in cui il prezzo è solo uno degli elementi vincenti. Ogni mercato pone domande diverse: in Europa efficienza energetica e qualità costruttiva sono temi dominanti, l’Africa ci richiede rassicurazioni sulla semplicità di manutenzione, il Medio Oriente la capacità di affrontare condizioni climatiche estreme. Come si può notare, la valutazione del partner rientra in una serie piuttosto ampia di parametri e bisogna eccellere in tutti. In questo scenario, sono e saranno necessarie anche le radici forti ed è anche con questa consapevolezza che ci apprestiamo a celebrare i quarant’anni della nostra azienda insieme alle persone che hanno contribuito a questo traguardo».
🔗 CHI È BREDA SISTEMI INDUSTRIALIBreda Sistemi Industriali, realtà operante nel settore dell’edilizia residenziale e industriale con sede a Sequals in provincia di Pordenone, è tra le prime aziende a livello europeo nella produzione di portoni sezionali, prodotto estremamente funzionale che si distingue dal tradizionale portone basculante. La società friulana può fregiarsi di essere stata la prima ad introdurre sul mercato italiano questo prodotto nel 1986, anno della sua fondazione. La svolta avviene grazie a una serie di importanti investimenti che le consentono di dotarsi di macchinari per l’avvio di un ciclo produttivo completo. Breda Sistemi Industriali oggi è l’indiscusso punto di riferimento del settore a livello nazionale che rappresenta la quota preponderante del fatturato complessivo. Significativa e in costante crescita la quota export nei mercati di Europa, Middle East e Africa: aree queste ultime, in forte espansione grazie a una richiesta di qualità e di design italiano che Breda soddisfa con competenza e servizio. Per quanto concerne la suddivisione del fatturato per nicchia di mercato, il settore residenziale, rivolto ai privati, rappresenta il 70 per cento del valore totale, mentre il restante 30 per cento va ascritto al settore industriale. Breda Sistemi Industriali, i cui stabilimenti si estendono su una superficie complessiva pari a circa 135mila mq, di cui 20mila coperti, conta in totale circa 130 dipendenti, tra reparto produttivo e area impiegatizia. Breda Sistemi Industriali S.p.A. – Portoni Sezionali Evoluti Ufficio Stampa – Carter&Bennett Laura Menis
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